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ETR500

Modellismo > Storia locomotive

Elettrotreno ETR 500
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Storia
Nel maggio del 1983 le Ferrovie dello Stato organizzarono un gruppo di studio volto alla definizione di un progetto di treno ad alta velocità di tipo classico, non pendolante, composto di locomotive monocabina di elevate prestazioni inquadrate alle estremità di un convoglio di carrozze speciali. Il progetto portò alla costruzione di un treno ETR 500 prototipo definito ETRX 500, trainato da una locomotiva E.404.000 che entrò in servizio nel 1988 e di due treni sperimentali ETRY 500 che effettuarono prove e servizi sin dal 1990, trainati dalle locomotive E.404.001-004, sulla Direttissima Roma-Firenze e sulla linea Roma-Reggio Calabria.

In seguito a ciò venne ordinato nel maggio 1992 al consorzio di imprese TREVI un lotto di 30 treni ad AV, a 3000 volt a corrente continua con la costruzione di altre 60 unità E.404.100-159. A partire dal 1996 ebbe inizio il servizio regolare delle locomotive E.404 in composizioni ETR 500; tuttavia già nello stesso 1992 si era concretizzata la decisione di elettrificare a corrente alternata a 2x25.000 volt le future linee ad alta velocità pertanto l'ordinazione ulteriore per 60 locomotive E.404 è stata perfezionata per la costruzione di locomotive policorrenti a 3 Kv c.c., 1,5 Kv c.c. e 25 Kv c.a. che hanno preso la marcatura di E.404.500.

L'entrata in esercizio delle E.404 di seconda e terza serie politensione (E.404.5xx e E.404.6xx), che in conseguenza dell'apertura e l'entrata in esercizio delle nuove linee AV con tensione a 25 kV CA, sono andate a sostituire tutti gli ETR 500 trainati da locomotive E.404 di prima serie monotensione impossibilitate a circolare su tali linee, ha prodotto un forte esubero di locomotive moderne e potenti ma inutilizzabili altrimenti senza opportuna modifica. Allo scopo di evitare l'accantonamento e quindi la demolizione di 60 macchine E.404 serie 100 con ancora pochi anni di vita operativa è stata presa la decisione di realizzare con contenute modifiche delle locomotive veloci e potenti da utilizzare per servizi viaggiatori di pregio a velocità fino a 200 km/h alla testa di carrozze viaggiatori di tipo classico.
Caratteristiche

Il treno, composto di rotabili appositamente progettati, ricalca la configurazione ormai affermata di una serie di carrozze speciali inquadrate tra due locomotive veloci a testate aerodinamiche (poste in configurazione push-pull in testa e in coda). Non ha un assetto variabile come i "pendolini" (del resto superfluo in quanto la morfologia della rete AV/AC di RFI in esercizio (e di quella in fase di costruzione) non comporta raggi di curvatura stretti). L'ETR 500 ha un profilo aerodinamico filante ed è pressurizzato (è dotato di sensori ed elettrovalvole automatiche) per evitare sgradevoli sbalzi di pressione per i passeggeri al momento dell'ingresso nei tunnel.

La cassa è in lega di alluminio serie 7000 con l'imperiale in acciaio e i musetti in Kevlar. Lo styling interno ed esterno è stato curato da Pininfarina.

Gli esemplari di costruzione più recente sono politensione e abilitati a circolare sia su linee ad alta velocità da 25 kV in corrente alternata a 50 Hz che su quelle a 3 kV in corrente continua. I primi treni della serie erano equipaggiati con locomotive monotensione a corrente continua a 3 kV. La seconda serie è stata prodotta direttamente con le caratteristiche per l'interoperabilità riutilizzando molte carrozze dei precedenti ETR 500 le cui locomotive sono state opportunamente modificate per l'accoppiamento a carrozze normali.

In Italia ci sono in servizio cinquantasette ETR 500 capaci di superare i 300 km/h. Il 3 febbraio 2009 è stato battuto il record italiano di velocità su rotaia. A compierlo, raggiungendo la velocità di 362 chilometri orari, è stato uno dei due convogli diagnostici delle Ferrovie (l'ETR 500-Y1) ed è stato raggiunto sulla nuova linea ad Alta velocità Bologna-Firenze, quasi tutta in galleria. Per questo motivo, secondo il comunicato stampa di FS, il primato vale anche come record di velocità in galleria. Tuttavia si segnala che in galleria era già stato raggiunto nel 1988 il record di 404 km/h dal convoglio sperimentale tedesco ICE V.

La composizione del convoglio è bloccata e composta da due testate motrici E.404 identiche poste alle estremità e da un numero di rimorchiate variabile. Una configurazione tipica è composta da dodici carrozze: una carrozza di prima classe speciale con compartimento per il capotreno e salotti business, tre di prima classe normale, una carrozza ristorante (gestita da una società esterna al Gruppo FS, appartenente al gruppo Accor) e le restanti sette di seconda classe; oppure in composizione ridotta di otto vetture, per esempio nei servizi AV tra Novara e Torino.

Grazie alla costruzione delle linee AV-AC Torino-Trieste (con i percorsi Torino-Novara, Milano-Treviglio e Padova-Venezia attualmente completati), Milano-Salerno (con le tratte Milano-Bologna, Firenze-Roma, Roma-Napoli e Napoli-Salerno già in esercizio) e Tortona/Novi Ligure-Genova, i treni ETR 500 potranno sfruttare appieno tutte le loro potenzialità tecnologiche.

Questo treno, come l'ALe501/502, la E464, la nuova pilota a piano ribassato e il TAF, possiede il banco unificato; è dotato del sistema di controllo della marcia del treno (SCMT) e possiede la capacità di mantenere la velocità impostata.
Livree e nomi
L'ETR500 Y "Romolo" (unità 404.002) abbandonato e vandalizzato presso il deposito di Pistoia

I treni ETR 500 hanno ricevuto tre tipi di livree, senza mai essere stati fregiati nei colori XMPR.

La prima livrea, quella originale, fu creata da Pininfarina e consisteva in un'unione di bianco, verde e nero: bianco lo sfondo, verde le casse e una fascia nera attorno ai finestrini.

Con l'inizio dei servizi ad alta velocità venne commissionata a Giugiaro una nuova livrea per distinguere i treni dedicati. Il designer creò una livrea basata su vari toni di grigio e rosso, a cui accostava il simbolo dell'alta velocità da lui creato. Nasce così la livrea Alta Velocità, nella quale il logo AV rimpiazza peraltro quello originario ETR500.

La terza livrea è quella degli ETR 500 AV ribattezzati «Frecciarossa»: in occasione dell'entrata in servizio della nuova linea ad alta velocità Milano-Bologna, nel dicembre 2008, alcuni ETR 500 politensione hanno ricevuto appunto il nome di «Frecciarossa» e sono stati dotati di una nuova livrea (in cui ai toni di grigio della precedente livrea AV si aggiunge una fascia rossa sotto i finestrini che percorre l'intero convoglio fino a raggiungere il frontale delle due motrici). Il nuovo nome si affianca al "Frecciargento" dedicato agli ETR 600 e ETR 485, oltre al "Frecciabianca".

In un concorso per le scuole indetto a scopo promozionale dalle Ferrovie dello Stato l'ETR 500 è stato soprannominato "Gazzella" ; questo gli è stato dato dagli studenti della 1 D della scuola Media "De Filippo", di San Giorgio a Cremano vincitori di tale concorso il 23 maggio 2008.

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